Condividi
Memorizza
Crea itinerario fino qui
Fitness
Escursione di lunga distanza

Giro delle Tre Cime di Lavaredo - Top Dolomiti

Escursione di lunga distanza • Dolomiti d'Ampezzo, Dolomiti Bellunesi
Responsabile del contenuto:
Alte Dolomiti - Sappada - Val Comelico
  • Tre Cime di Lavaredo
    / Tre Cime di Lavaredo
    Foto: Cai Sappada, Alte Dolomiti - Sappada - Val Comelico
  • Tre Cime di Lavaredo
    / Tre Cime di Lavaredo
    Foto: Copyright © : D.G.Bandion, Alte Dolomiti - Sappada - Val Comelico
  • Tre Cime di Lavaredo
    / Tre Cime di Lavaredo
    Foto: Copyright © : D.G.Bandion, Alte Dolomiti - Sappada - Val Comelico
  • Giro delle Tre Cime di Lavaredo
    / Giro delle Tre Cime di Lavaredo
    Foto: Visit Sappada - I Feel Nature, Alte Dolomiti - Sappada - Val Comelico
  • Tre Cime di Lavaredo
    / Tre Cime di Lavaredo
    Foto: Cai Sappada, Alte Dolomiti - Sappada - Val Comelico
  • Giro delle Tre Cime di Lavaredo
    / Giro delle Tre Cime di Lavaredo
    Foto: Cai Sappada, Alte Dolomiti - Sappada - Val Comelico
Cartina / Giro delle Tre Cime di Lavaredo - Top Dolomiti
1950 2100 2250 2400 2550 m km 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Rifugio Lavaredo Dreizinnenhütte Rifugio Auronzo
Meteo

Itinerario tra i più classici delle Dolomiti, percorso ad anello intorno alle Tre Cime di Lavaredo.

media
9,5 km
4:00 h.
340 m
344 m

Il giro delle Tre Cime è una delle escursioni più emozionanti delle Dolomiti, un luogo maestoso e affascinante, attrazione per escursionisti e amanti della natura.

Percorso da non perdere adatto a tutti..... da non perdere!

 

outdooractive.com User
Autore
Visit Sappada - I Feel Nature
Ultimo aggiornamento: 29.08.2018

Difficoltà
media
Tecnica
Impegno fisico
Emozione
Paesaggio
Livello sul mare
2451 m
2169 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Consigli per la sicurezza

Difficoltà: E

Ore: giro completo 3,30-4,00  

SCALA DELLE DIFFICOLTÀ

Nella scheda tecnica di ciascun itinerario sono presenti le sigle comunemente utilizzate nelle guide di montagna (T- E - EE- EEA - A). Alcuni itinerari possono avere una doppia sigla (es: T/E oppure E/EE) in quanto presentano le caratteristiche di entrambe le categorie

T (turistico) indica  itinerari quasi sempre brevi e facili che si articolano su stradine forestali e/o sentieri ben segnalati o comunque evidenti che non richiedono particolare allenamento

E (escursionistico) indica percorsi, anche piuttosto lunghi, che si snodano su mulattiere e/o sentieri spesso sopra i 2000 metri, evidenti ma non sempre con bolli segnavia. Non hanno difficoltà di rilievo, ma talora possono presentare qualche tratto o singolo passaggio un po’ esposto o malagevole. Sono richiesti equipaggiamento adeguato, un minimo di esperienza e allenamento

EE (per escursionisti esperti) indica itinerari generalmente a quote superiori ai 2000 metri, che si possono articolare su terreno infido e/o in zone impervie, sono caratterizzati spesso da passaggi o tratti esposti e/o attrezzati, talora su roccette con difficoltà di 1° grado. Richiedono esperienza, passo sicuro, senso dell’orientamento, buon equipaggiamento, preparazione psico-fisica.

EEA (per escursionisti esperti con attrezzatura) indica percorsi attrezzati con funi metalliche, staffe, scalette. L’esposizione è quasi sempre costante. Sono obbligatori esperienza, allenamento e adeguato equipaggiamento comprendente casco e set da ferrata. Utili i guanti. 

A (per alpinisti) indica itinerari di roccia che portano alle vette con basse difficoltà alpinistiche (1°/2° grado). Richiedono capacità tecniche, buona esperienza, preparazione fisica, equipaggiamento idoneo (casco, qualche cordino, sempre utile anche uno spezzone di corda di 20-30 metri)

Attrezzatura

AVVERTENZE

  • Le informazioni sotto riportate non possono essere considerate sostitutive della presenza di una guida alpina professionista
  • La montagna è un ambiente meraviglioso ma non esente da rischi, va quindi avvicinato sempre con la massima prudenza
  • Nelle Avvertenze delle Guide dei Monti d’Italia C.A.I./T.C.I. si legge che la classificazione delle difficoltà “rimane essenzialmente indicativa e va considerata come tale”, trattandosi di un elemento soggettivo. Questo vale anche per gli itinerari proposti nel sito
  • La classificazione delle difficoltà e i tempi di percorrenza vanno riferiti ad un escursionista/alpinista di livello medio riguardo ad allenamento, esperienza, abilità, allenamento 
  • Nell’intraprendere un determinato percorso si valutino bene le difficoltà, le proprie capacità e il proprio grado di allenamento
  • Prima di affrontare un itinerario (che non sia una passeggiata di breve durata) è buona norma: 1) consultare il Dolomiti Meteo dell'Arpav, collegandosi al sito http://www.arpa.veneto.it o chiamando il numero 049 8239399 (Opzione 2). Il bollettino, a differenza dei bollettini meteo nazionali, offre una previsione locale piuttosto affidabile. 2) assumere informazioni presso l’Ufficio Turistico, la locale sezione del C.A.I., le guide alpine, i gestori dei rifugi. Infatti lo stato di percorribilità di un itinerario e il suo livello di difficoltà possono andare incontro a significative variazioni anche in uno spazio di tempo assai limitato a causa di eventi naturali (frane, condizioni meteo sfavorevoli) e/o di situazioni contingenti (deterioramento dei segnavia, delle attrezzature fisse, presenza di nevai residui, ecc.)
  • Il cellulare può offrire un’erronea sensazione di sicurezza, perché si deve tener presente che vi sono zone prive di copertura telefonica
  • Nel malaugurato caso di incidente, malore, impossibilità a proseguire, contattare solo e esclusivamente il SUEM 118

Partenza

Rifugio Auronzo (2311 m)
Coordinate:
Geografico
46.612228 N 12.296421 E
UTM
33T 292980 5165624

Arrivo

Rifugio Auronzo

Percorso

Il rifugio Auronzo è il punto di partenza di questa escursione. È raggiungibile salendo per la strada a pedaggio da Misurina.

Dal rifugio Auronzo, ci troviamo sul lato meridionale delle Tre Cime Iniziamo il cammino in direzione est, seguendo il segnavia n° 101. Questo ci porta dapprima al rifugio Lavaredo e poi, leggermente in salita, al punto più alto della nostra escursione, la forcella Lavaredo.
Da qui è possibile continuare il giro verso il rifugio Locatelli alle Tre Cime, oppure svoltare subito a sinistra e camminare a cospetto delle pareti settentrionali delle Tre Cime fino alla “malga Lunga”. Questa seconda possibilità accorcia il tempo di percorrenza indicato di circa 45-60 minuti.

Il percorso descritto prosegue fino al rifugio Locatelli. Dopo una leggera discesa, il sentiero continua prima pianeggiante ai piedi del Monte Paterno, e infine in salita fino al rifugio Locatelli.
Dal rifugio Locatelli seguiamo il segnavia n° 105 in direzione della “Malga Lunga / Lange Alm”. 

Da qui il sentiero prosegue ancora verso ovest, sotto la Cima Ovest, con alcuni tratti un po' più esposti, fino al ritorno al punto di partenza.

Calcola il viaggio per arrivare in treno, in macchina, a piedi o in bicicletta.

Mappe e cartine consigliate

Carta Topografica Tabacco - Foglio 10 - Scala 1:25000

Community

 Commenti
 Segnalazioni
Pubblicare
  Indietro
Segna un punto sulla mappa
(Clicca sulla mappa)
oppure
Punto consigliato:
Il punto puó essere spostato direttamente sulla mappa
Cancella X
Modifica
Annulla X
Modifica
modifica il punto sulla mappa
Video
*Campo obbligatorio
Pubblicare
Si prega di inserire un titolo
Prego inserisci una descrizione.
Difficoltà
media
Lunghezza
9,5 km
Durata
4:00 h.
Salita
340 m
Discesa
344 m
Itinerario circolare Ristori lungo il percorso Adatto a famiglie e bambini

Meteo Oggi

Statistica

: ore
 km
 m
 m
Punto più alto
 m
Punto più basso
 m
Mostra il profilo altimetrico Nascondi il profilo altimetrico
Sposta le frecce a sinistra e a destra per cambiare il ritaglio visualizzato.